SEI, KEI, WA ,JA, KU: I SIMBOLI DELLE ATTIVAZIONI REIKI DI PRIMO LIVELLO

Cari amici, in questo articolo vi offro alcune informazioni che ho ricavato da un libro molto bello, “Segni e simboli” di Adrian Frutiger, Stampa Alternativa e Graffiti Editore, e dalla mia esperienza personale. Queste informazioni riguardano i simboli delle quattro attivazioni Reiki di primo livello, e fanno parte del materiale del mio seminario Reiki di Terzo livello: colui che viene attivato a Master, infatti, deve conoscere bene questi simboli, il modo di tracciarli, e tutto ciò che li riguarda.

Come potete vedere non li espongo qui nel loro aspetto grafico, ma ne parlo comunque in modo dettagliato.

Cominciamo subito col dire che graficamente questi simboli sono, con ogni probabilità, la versione più moderna di un modo antichissimo di esprimere graficamente gli elementi che rappresentano.

Questa antica espressione grafica fa capo a quello che probabilmente è il primo tentativo di registrare attraverso i segni, la saggezza trasmessa oralmente, e che compare in quel compendio di simboli noto con il nome di I-Ching.

I segni riconducono ai due grandi opposti, intesi come complementari, che sono ancora oggi noti sotto le denominazioni di Yin, per designare il principio femminile, e Yang per designare quello maschile. La linea continua simboleggiava lo Yang, quella spezzata lo Yin. A seconda di come venivano sovrapposte queste linee, si aveva la traduzione grafica di un certo concetto.

Nel corso del tempo il modo di scrivere questi concetti si è progressivamente modificato, fino ad assumere la forma attuale.

Così SEI, che esprime il concetto dell’elemento fuoco, risulta dall’antico modo di tracciare questo stesso concetto nell’I-Ching. JA che esprime l’elemento terra, risulta dall’antico modo di tracciare lo stesso concetto, e così pure per KU, che è collegato all’elemento acqua.

Per quanto riguarda KEI non sono riuscita a ricondurlo all’espressione grafica originaria nell’I-Ching, ma la sua forma ricorda una pagoda, e quindi rimanda alle caratteristiche di sacro e prezioso, connesse con l’elemento oro. WA invece, che è collegato all’elemento legno, con ogni probabilità deriva dall’espressione grafica che traduce il concetto di vento, e che consiste in due linee Yang che sormontano una linea Yin. Lo stesso simbolo nell’I-Ching significa anche foresta, perché questo è un luogo in cui si ode stormire il vento. A sua volta il concetto di foresta rimanda a quello di albero e, dunque, anche a quello di legno.

Vediamo ora di definire meglio le valenze di ciascuno di questi simboli, collegandoli all’elemento di riferimento:

SEI

Collegato all’elemento fuoco. Esprime la forza purificatrice del fuoco e la capacità di essere estremamente facile ai cambiamenti, proprio come il fuoco, che cambia forma continuamente.

KEI

Collegato all’elemento oro. Esprime la capacità di avere una visione completa della bellezza e della preziosità che abbiamo dentro.

WA

Collegato all’elemento legno. Esprime la capacità di trasformarsi (come il legno che brucia), e di alimentare l’effetto purificatore del fuoco, cioè la capacità di cambiare. L’armonia, infatti, si consegue trasformando le parti vecchie che ci ostacolano nel nostro cammino.

JA

Collegato all’elemento terra. Esprime concretezza, e la capacità di aprire gli occhi e di agire in prima persona, sul piano fisico, come conseguenza dell’aver colto le intuizioni sui piani superiori.

Aver intuito cosa dobbiamo fare, e come, ci dà anche una certa tranquillità nell’affrontare la vita sul piano fisico.

KU

Collegato all’elemento acqua, che esprime bene l’aspetto dell’emozionalità. La capacità di conquistare l’incrollabilità è riferita, in modo specifico, alle nostre emozioni e al modo di viverle.

Le quattro attivazioni di primo livello prevedono l’associazione di SEI a tutti gli altri simboli, uno per ogni attivazione. Ciò significa che la valenza di favorire una grande disponibilità al cambiamento, propria di SEI, viene associata di volta in volta ad ogni altra caratteristica dominante dei simboli rimanenti. Per cui avremo:

PRIMA ATTIVAZIONE (SEI + KEI): favorisce il cambiamento nella capacità di avere una visione più chiara della nostra bellezza e preziosità.

SECONDA ATTIVAZIONE (SEI + WA): favorisce il cambiamento nella capacità di trasformarsi (come il legno che brucia) e di usare ciò che si è trasformato per alimentare ulteriori trasformazioni (come la scintilla che, a sua volta, brucia le cose che tocca e le trasforma).

TERZA ATTIVAZIONE (SEI + JA): favorisce il cambiamento nella capacità di portare sul piano fisico, ciò che consegue dall’aver affinato la propria intuizione e la propria conoscenza, sui piani più alti.

QUARTA ATTIVAZIONE (SEI + KU): favorisce il cambiamento nella capacità di avere il controllo sulle emozioni, e di viverle con equilibrio, ancorati saldamente alla propria luce interiore.

Notate che la purificazione della capacità di trasformarsi, propria della seconda attivazione, è la responsabile dei frequenti, momentanei squilibri emotivi, che seguono spesso a questa attivazione. Questo è il motivo per cui suggerisco agli alunni che attivo a Master di dare questa attivazione dopo aver concluso ogni informazione prevista per il primo giorno. La spinta alla trasformazione, infatti, procura spesso un’alterazione dello stato emotivo, che potrebbe ostacolare la comprensione di concetti teorici.

Concludo qui questo articolo e vi ricordo che se siete interessati a trattamenti o a diventare operatori Reiki, di qualunque livello, potete contattarmi privatamente tramite il modulo della sezione Contatti, oppure inviarmi un messaggio privato sulla mia pagina Facebook Reiki e Dintorni, cliccando sull’apposito tasto, che compare in alto sull’immagine-icona di questo blog.

Un abbraccio di luce per voi.

Ester

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