MEDITARE CON LE RUNE: IL RACCONTO DI UN SOGNO

Cari amici, in questo articolo vi offro la mia esperienza della meditazione con le rune, e il racconto di un sogno che ho avuto, come conseguenza di questa meditazione.

 

Meditare con le rune significa chiamare coscientemente il loro potere dentro di noi, e nella realtà attorno a noi. Vi comunico qui la mia esperienza in proposito, per darvi un’idea di come si può stabilire questo contatto che può davvero cambiarci, e cambiare il nostro modo di rapportarci alla realtà, modificando così anche la nostra vita.

 

Il sistema che ho usato per meditare con le rune è solo uno dei tanti: mi sono lasciata guidare dall’intuito. Credo, infatti, che sia molto importante agire secondo quello che ci sembra più desiderabile, perché ognuno di noi è un universo a sé, e ciò che va bene per uno potrebbe non coincidere con quello che serve ad un altro.

 

Decisi di dedicare ventiquattro ore a ciascuna runa, perciò meditai con una runa al giorno per venticinque giorni consecutivi.

Ogni sera mi ritiravo nella mia stanza e, dopo aver effettuato l’apertura Reiki e aver richiesto l’appoggio di tutti gli Esseri di Luce, chiamavo a me il potere di ciascuna runa, chiedendo che si esprimesse alla mia coscienza il suo modo di essere in relazione a me (cioè la sua natura in collegamento con il mio percorso), e il modo migliore per me di interagire con essa, tenendo presente tutte le tappe del mio percorso qui, sul piano fisico terreno.

 

Appena conclusa la meditazione, dopo aver chiuso il contatto Reiki, annotavo subito quello che avevo visto e sentito, e le mie impressioni in proposito. In seguito, mi addormentavo tenendo accanto a me il materiale per prendere nota dei sogni che mi arrivavano, cosa che facevo appena dopo averli avuti. Nell’arco delle ventiquattro ore successive, poi, stavo attenta a tutto ciò che vedevo, che sentivo e che mi capitava, e contattavo i miei Maestri per avere una visione più chiara e completa del significato di quello che avevo sognato, o di quello che avevo notato nel corso di quelle ventiquattro ore.

 

Posso affermare, senza alcun dubbio, che meditare con le rune mi ha cambiato da dentro, e che mi sono accorta di questo cambiamento incredibile mano a mano che procedevo nei giorni di meditazione. Ogni runa con cui meditavo attivava il suo potere in me e attorno a me, proprio come io le chiedevo di fare. E’ stata un’esperienza veramente straordinaria.

Anche se ognuno di noi ha un proprio percorso, proprie aspirazioni, e una sua precisa disponibilità ad aprirsi ai cambiamenti, meditare con le rune attiva poteri che possono essere davvero notevoli.

 

A questo proposito vi comunico un messaggio che mi arrivò, a quel tempo, dalle mie Guide:

“E’ molto importante entrare in contatto con le rune lasciando che agiscano apertamente in voi, senza manipolarle con la vostra mente razionale. Se permetterete loro di agire nella più completa libertà, esse lo faranno seguendo i desideri e le decisioni del vostro Io più alto. Vi prepareranno così, molto bene sul piano fisico, ad entrare in sintonia con il vostro Spirito, e questo avrà come conseguenza una semplificazione della vostra vita, e un modo più gioioso per voi di viverla.”

 

Riporto qui il racconto di un sogno che è seguito alla mia meditazione con la runa JARA (per conoscere il significato e gli obbiettivi generali delle rune, leggete qui e qui).

 

Ero una ragazza molto giovane e mi trovavo in un luogo di campagna, insieme ad alcune persone adulte: mia madre, un paio di sue amiche e forse anche mio padre. Era un luogo arido e spoglio. Ad un tratto ci siamo accorti che stava succedendo qualcosa di strano: era come se la terra ribollisse al suo interno, ma senza rumore e senza scosse, così siamo usciti a vedere. Davanti ai nostri occhi esterrefatti il paesaggio stava cambiando ad altissima velocità, e in un modo incredibile: dove c’era la pianura si sollevavano morbide onde di terra, che trasformavano questa pianura in collina e montagna.

 

Dalle profondità della terra emergevano alberi che tagliavano la superficie e, ingrossando il loro tronco a velocità impressionante, si sollevavano prepotentemente verso il cielo. Io, anche se venivo trascinata dagli adulti che stavano fuggendo per trovare un riparo, ero assolutamente affascinata, e continuavo a voltarmi indietro.

 

L’aridità della terra era scomparsa: vedevo distintamente aree sempre più estese del terreno diventare verdi, e l’erba infoltirsi e crescere letteralmente a vista d’occhio. Tutto diventava di un meraviglioso verde smeraldo, intenso e brillantissimo. Il fiume e tutti i corsi d’acqua erano spumeggianti e impetuosi, e di uno splendente e limpidissimo azzurro: era tutto così pieno di vita! Era come se la forza vitale della terra non potesse più essere contenuta al suo interno…

 

I miei genitori e gli altri adulti avevano trovato a fondo valle un posto verdeggiante e recintato, che sembrava calmo e sicuro, e ci siamo rinchiusi lì. Loro erano incuriositi, ma soprattutto molto spaventati, e badavano a restare tutti insieme. Io invece ero affascinata: quel cambiamento mi incantava, e così, senza pensarci nemmeno un attimo, li ho piantati in asso e me ne sono andata, da sola, su per la montagna.

 

Ho raggiunto un luogo, in mezzo agli alberi, che sovrastava un fiume; ho scostato alcune foglie e sono rimasta lì, a guardare tutti quei colori fantastici, e quel posto totalmente e profondamente trasformato, in cui niente era più come prima. Avevo perso il senso dell’orientamento, ma non me ne importava nulla: stavo troppo bene! Ero estasiata e gioivo profondamente di questo cambiamento. Ho avuto la sensazione che la Terra stessa ne gioisse, e che i nostri cuori vibrassero all’unisono: è stato davvero magnifico!

 

JARA è la runa dei grandi cambiamenti, che seguono un ciclo ordinato. C’è in essa la forza prorompente e inarrestabile della trasformazione, ma viene attivata secondo modalità dolci e gentili, anche se incisive. Inoltre fa sì che i cambiamenti si producano sempre al momento opportuno. Credo che il sogno mi abbia inviato questo messaggio: quando sarò in presenza di cambiamenti profondi nella mia vita, per quanto sconvolgenti potranno essere, JARA agirà in modo tale che essi mi troveranno sempre pronta ad accoglierli con gioia ed entusiasmo, notando la bellezza che ne deriverà, invece che disperarmi per la perdita di quello che conosco e che, oltretutto, non mi piace più di tanto.

 

E’ questo l’atteggiamento verso il nuovo che hanno i bambini: JARA, infatti, come ho potuto constatare in seguito alla meditazione, in relazione a me ha una natura fanciullesca, con il suo corredo di curiosità, freschezza e duttilità, tipica dei bambini. Nel sogno, infatti, non solo non temevo i cambiamenti, ma riuscivo a viverli e a guardarli con gli occhi incantati e curiosi di un bambino, e a coglierne quindi tutta la meravigliosa, grandiosa bellezza, mentre gli adulti che erano con me non riuscivano a fare altrettanto.

 

Se si guarda al significato generale di JARA, queste sfumature non si riesce a coglierle, perché si attivano solo in relazione a qualcuno, il cui percorso e la cui energia richiedono un’azione del genere da parte della runa. Questo è il motivo per cui è molto importante meditare con le rune: oltre a creare un collegamento più stretto con esse, infatti, si arriva a conoscere alcune loro caratteristiche in modo più approfondito, che vengono attivate solo in relazione a noi personalmente.

 

Per saperne di più sulle rune in generale, potete leggere qui

 

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Grazie di cuore!

Ester

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