I DODICI CORPI DI LUCE

In questo articolo, cari amici, guardiamo ai nostri corpi energetici da una prospettiva un poco diversa, rispetto a quella classica che prende in considerazione i sette chakra maggiori (se non avete le idee chiare su cosa sono, potete leggere qui) e i relativi corpi energetici cui si riferiscono.

 

Noi esistiamo contemporaneamente in un complesso energetico che viene definito Corpo di luce. Questo Corpo di luce complessivo viene, a sua volta, suddiviso in un sistema di dodici corpi energetici, cui noi diamo diversi nomi, e che esprimono diverse “capacità”.

 

I sette chakra maggiori dislocati sull’asse vertebrale del corpo fisico, se si intendono come la totalità dei corpi effettivamente attivati, possono essere visti secondo le caratteristiche che di solito vengono loro attribuite. Tuttavia, anche in conseguenza del recente completamento della Griglia Cristallina, ad opera degli Esseri luminosi che sorvegliano il percorso umano, soprattutto dopo il 2012 si stanno, più o meno gradualmente, riattivando anche quei corpi energetici superiori, che solitamente venivano definiti con il generico nome di Corpo Divino.

 

Quindi, se guardiamo alla totalità del nostro Corpo di luce, la suddivisione delle caratteristiche dei sette chakra maggiori subisce alcune modifiche. Ogni chakra, cioè, viene a rappresentare anche una caratteristica particolare del nostro Corpo di luce complessivo, per cui abbiamo uno schema di questo tipo:

 

CORPO FISICO ED ETERICO:

Vengono considerati come un corpo unico. Qui il corpo eterico esprime semplicemente la caratteristica di far funzionare il Corpo di luce complessivo sul piano fisico, attraverso il garantirne le funzioni vitali. E’ correlato al primo chakra.

 

CORPO EMOZIONALE:

Attraverso questo corpo si esprimono le nostre emozioni, sia luminose che non luminose. E’ correlato al secondo chakra.

 

CORPO MENTALE INFERIORE:

Elabora pensieri connessi con le emozioni e produce schemi mentali di comportamento. E’ correlato al terzo chakra.

Con la totalità di questi tre corpi ci esprimiamo a livello di fisicità, attraverso pensieri ed emozioni colorati dall’ego.

 

CORPO ASTRALE:

E’ il corpo energetico che ci introduce alle dimensioni più elevate: trasforma le energie del mondo della materia in quelle superiori del mondo dello spirito. E’ il corpo che rende possibile provare emozioni. Correlato al quarto chakra.

 

CORPO ETERICO MATRICE:

E’ il corpo che rende possibile la costruzione del corpo eterico, che sostiene il corpo fisico. Contiene tutti i codici geometrici che il corpo fisico utilizza, per manifestare la materia nella sua forma fisica. Correlato al quinto chakra.

 

CORPO CELESTIALE:

Associato ai più alti aspetti emozionali del piano spirituale. E’ il luogo dove conosciamo intuitivamente la nostra connessione con tutto l’Universo. Correlato al sesto chakra.

 

CORPO CAUSALE:

E’ il livello mentale superiore associato al piano spirituale. Contiene tutti i nostri schemi di vita, e le intenzioni più elevate che formano il nostro Sé superiore.

Quando purifichiamo il nostro karma questo corpo brilla molto di più, e sul piano mentale fisico abbiamo pensieri più luminosi, e spiritualmente più elevati. Correlato al settimo chakra.

 

Oltre il piano causale si trova il piano cosmico, che non può essere compreso dal punto di vista dell’ego.

 

CORPO AKASHICO:

E’ associato alle memorie karmiche passate e future. Il chakra corrispondente si trova dai trenta ai novanta centimetri sopra la testa.

 

CORPO ANIMICO:

Questo corpo è associato ai piani preincarnativi dell’Anima: qui si trovano le “ragioni” per le quali scegliamo un tipo di vita piuttosto che un altro. Il chakra corrispondente si trova a pochi centimetri sopra la testa: è un livello aurico molto piccolo.

 

CORPO INTEGRATIVO:

Collega il mondo fisico e quello spirituale: integra i chakra maggiori con quelli minori del corpo eterico, in un’unica unità di coscienza. Da questo livello viene impartito il distacco del corpo astrale da quello della materia, durante i viaggi astrali. Contiene i dati della nostra eredità genetica spirituale, e il proposito incarnativo completo. Qui si raggiunge la fusione di tutte le polarità. Il chakra corrispondente, come gli ultimi due, non si registra in un particolare punto dello spazio aurico della persona.

 

CORPO ETERNO:

Quando si raggiunge la riattivazione completa di questo corpo, possiamo creare e dissolvere il corpo fisico attraverso la volontà spirituale e raggiungere, a livello materiale, poteri come la telecinesi, la bilocazione e il teletrasporto.

 

CORPO MENTALE UNIVERSALE.

Attraverso questo corpo ci sintonizziamo sulla frequenza vibratoria più elevata del Cosmo: siamo in contatto con la divinità creatrice sul suo piano monadico.

 

Dopo il completamento della Griglia energetica planetaria, si stanno riattivando gli altri cinque corpi energetici, cioè cinque “capacità” del nostro Corpo di luce, che corrispondono ai cinque livelli di coscienza preesistenti, e che avevamo atrofizzato dopo la caduta. Quindi non abbiamo più solo i sette veicoli energetici classici, ma ne abbiamo dodici, anche se la loro riattivazione non è ancora completa per tutti. Anche il sistema dei chakra si è quindi espanso da sette a dodici, ed entrambi i sistemi si stanno riallineando al potenziale genetico dei dodici filamenti del DNA, in progressiva riattivazione.

 

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Ester

 

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