L’ALTERNANZA DEGLI OPPOSTI DALLA PROSPETTIVA DELLO SPIRITO UNITO

“Quando nella vostra vita arrivano situazioni nuove che siete tentati di accogliere, perchè sentite che vi daranno gioia, è normale che si attivi anche il punto di vista opposto, che vi ha guidato fino a questa svolta, perchè l’uno e l’altro sono dentro di voi: è per questo che li avvertite entrambi. Ma voi siete più grandi di tutti e due, e potete scegliere quello che preferite.

 

Se quando operate una scelta non vi sentite divisi, la parte non colta non si sentirà in competizione con l’altra, ma vedrà se stessa come causa del punto di vista opposto. Avvertirà, cioè, la prospettiva che avete scelto come il logico proseguimento della sua propria natura, e non la ostacolerà. Non c’è e non può esserci conflitto fra le due parti, se vi vedete in questo modo.

 

Ad esempio, considerate l’arco del vostro tempo fisico, che definite come giornata di ventiquattro ore: essa inizia con l’alba, prosegue con le ore di luce del giorno, poi giunge il tramonto, prosegue con le ore di buio della notte, per arrivare di nuovo all’alba. Le ore di buio non sono in competizione con quelle di luce, ma la notte arriva semplicemente perchè il giorno ha esaurito il suo percorso. Essa è il proseguimento logico delle ore che restano, per arrivare a concludere il ciclo. Notte più giorno dà una giornata di ventiquattro ore, così come una posizione vecchia più una nuova completano, in modo logico, la vostra esperienza di Spirito.

 

Questo è molto di più di un semplice esempio: voi siete inseriti materialmente nel flusso della vita sul vostro pianeta e ciò significa che, sia come individui che come collettività umana, rispecchiate il ritmo e l’alternanza delle fasi naturali della Terra.

 

Sentite una cosa come vecchia solo quando arriva qualcosa di nuovo, e questo qualcosa di nuovo può arrivare solo quando quello che avete vissuto è diventato vecchio. L’aspetto vecchio rinasce, trasformato, nelle occasioni nuove che cogliete, così come la notte rinasce nel giorno e il giorno nella notte.

Non c’è lotta fra vecchio e nuovo, fra passato e presente, così come non c’è fra il giorno e la notte. Se fate vostra questa convinzione fino in fondo, non guarite solo voi stessi, ma anche gli aspetti della Terra che sono in disequilibrio, perchè voi proiettate su di essa i vostri convincimenti mentali.”

Da un dialogo con i miei Maestri – Anno 2010

 

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Ester

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